Articolo 1
Art.1. –  E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e delle norme vigenti, l’Associazione denominata Club per l’Unesco di Cerignola (di seguito Associazione);

art.1.1 –  L’Associazione è apolitica, apartitica, fondata sulla democraticità del proprio ordinamento, non persegue scopi di lucro perché fondata su base volontaria dei soci e svolge la sua attività di norma nel proprio ambito territoriale;

art.1.2  – L’Associazione opera in stretta collaborazione  con la Commissione Nazionale UNESCO per l’Italia (di seguito CNIU) e con la Federazione Nazionale Club per l’Unesco (FICLU), rispettivamente, in senso programmatico ed associativo;

art.1.3  –  L’Associazione collabora altresì con gli enti locali, con le altre associazioni di volontariato, con le Scuole e con i Club per l’Unesco italiani e stranieri;

art.1.4  –  L’Associazione utilizzerà esclusivamente il logo e la denominazione, così identificati :
Tempietto UNESCO, con la dicitura sottostante Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la scienza e la Cultura, affiancato dalla qualificazione : “Membro delle Associazioni e dei Club per l’Unesco”, e che qui di seguito si riporta:

art.1.5  –  L’Associazione ha durata illimitata nel tempo.

Articolo 2
art.2     –  L’Associazione ha sede legale a Cerignola in via Vittorio Veneto, n.33.

Articolo 3
art.3.-  L’Associazione, che condivide gli ideali dell’UNESCO(Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, le scienze e la cultura) nel rispetto delle regole d’ingaggio fissate nel Quadro Regolamentare adottato dalla Conferenza di Parigi 2017 e delle direttive programmatiche della CNIU, indica nei seguenti punti gli obiettivi strategici :

  • incoraggiare l’interesse di un vasto pubblico per le priorità e i programmi dell’UNESCO, promuovendone la conoscenza e la condivisione;
  • contribuire a livello locale all’attuazione dei programmi dell’UNESCO, attraverso la supervisione della CNIU;
  • diffondere i valori di solidarietà, tolleranza e rispetto della diversità culturale e promuovere l’educazione alla cittadinanza globale, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile;
  • promuovere le giornate, le settimane, gli anni e i decenni internazionali proclamati dall’UNESCO;
  • contribuire alla diffusione dei messaggi dell’UNESCO traducendo i documenti e le informazioni del Segretariato e utilizzando a tal fine tutti i mezzi di comunicazione, inclusi i social media.

art.3.1 – Per la realizzazione delle proprie finalità, l’Associazione si propone di:

  • redigere, pubblicare, divulgare in ogni modo materiale informativo;
  • organizzare incontri, conferenze, manifestazioni, seminari di studio per favorire orientamenti positivi verso i valori dell’UNESCO;
  • sviluppare progetti in collaborazione con soggetti pubblici e privati che operano in settori affini;
  • svolgere qualsiasi altra attività che possa contribuire al perseguimento delle finalità associative.

art.3.2 –  Allo stesso riguardo, L’Associazione dichiara, altresì, di sottoporre alla CNIU il piano annuale di azione e il rapporto sull’attività svolta nell’anno precedente.

Articolo 4 (Patrimonio ed Entrate)

1.         Il Patrimonio dell’Associazione è costituito:

a) dai beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

2.         Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. da quote e contributi dei Soci;
  2. da eredità, donazioni e legati;
  3. da contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o d’istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;                                                                                               
  4. da contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
  5. da entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. da proventi delle cessioni di beni e servizi ai Soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. da erogazioni liberali dei Soci e dei terzi;
  8. da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste, viaggi e sottoscrizioni anche a premi;
  9. da altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

Articolo 5 (Soci)

1.         Sono Soci le persone o gli enti la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo e che versano, all’atto di ammissione, la quota associativa stabilita.
2.         Nel caso in cui i Soci non siano persone fisiche, l’ente indica la persona che lo rappresenta in ogni rapporto con l’Associazione e nell’Assemblea dei Soci.
3.         I Soci hanno diritto di frequentare i luoghi di svolgimento dell’attività associativa, di proporre iniziative e di ricevere informativa dell’attività programmata o svolta nelle forme concordate.
I Soci hanno altresì l’obbligo di osservare le norme dello Statuto e le delibere adottate dagli organi sociali, di versare la quota associativa, di essere coerenti con gli obiettivi dell’Associazione e prestare il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali offrendo il proprio impegno personale, spontaneo e gratuito.
4.         I Soci devono essere convocati almeno una volta all’anno per deliberare sul bilancio preventivo, sul rendiconto annuale e sulle eventuali modifiche dello statuto e su fatti o argomenti di carattere straordinario.
5.         I Soci hanno pari diritti tra loro e non assumono altre responsabilità se non quelle di carattere associativo.
6.         È escluso qualsiasi rimborso delle quote versate in caso di recesso del Socio o di cessazione del rapporto associativo per qualsiasi causa.
7.         Il Socio decade dalla qualifica per:

  • recesso, dimissioni o per morte;
  • mancato versamento della quota associativa annua;
  • esclusione deliberata ,per gravi motivi, dai due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo e ratificata dall’assemblea dei soci.

8.         Il contributo associativo è intrasmissibile.                                                                          
10.       La perdita della qualità di Socio implica la decadenza automatica da qualsiasi eventuale carica ricoperta.

Articolo 6 (Categorie dei Soci)

1.         I Soci sono suddivisi in quattro categorie:
– socio ordinario;
– socio sostenitore;
– socio onorario;
– socio giovane.

2.         Sono soci ordinari tutti coloro che sono in possesso della tessera dell’Associazione.
3.         Sono soci sostenitori coloro che s’ impegnano a versare una quota doppia o superiore a quella stabilita dal Consiglio Direttivo.
4.         Sono soci onorari coloro ai quali, su delibera del Consiglio Direttivo, in virtù dei loro meriti particolari, è consegnata la tessera senza versamento di alcuna quota associativa. I soci onorari non assumono cariche sociali.
5.         Sono soci giovani tutti gli studenti che vogliono condividere lo spirito e gli ideali del Club. La quota associativa è libera/nulla.

Articolo 7 (Presidente dell’Associazione)

1.         Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea, dura in carica tre anni, è rieleggibile e presiede il Consiglio Direttivo.
2.         Il Presidente dell’Associazione nomina un Vicepresidente.
3.         Il Vicepresidente sostituisce il Presidente nella funzione, ogni qualvolta questi ne sia impedito. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.
4.         Al Presidente dell’Associazione spetta la legale rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizi, e ogni potere nella gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione; entro tali limiti, il Presidente dell’Associazione può delegare compiti e mansioni, pur mantenendone la responsabilità e la rappresentanza dell’Associazione per il compimento di determinati atti o categorie di atti, anche per mezzo di atto di procura.
5.         I procuratori eventualmente nominati devono riferire e rendere conto del loro operato al Presidente dell’Associazione, al quale comunque compete la responsabilità nei confronti dell’Associazione e dei terzi, ai sensi dell’articolo 38 del codice civile.
6.         Il Presidente dell’Associazione deve ricevere l’approvazione del Consiglio Direttivo sulle seguenti materie:

  • nomina dei delegati territoriali dell’Associazione;                                                                                                  
  • affiliazione e/o federazione con altre associazioni;
  • organizzazione di convegni e manifestazioni;
  • istituzione di premi culturali;
  • registrazione di testate editoriali a nome dell’Associazione;
  • acquisto di immobili e di beni mobili registrati
  • utilizzo di beni confiscati alle organizzazioni criminali
  • partenariati e patrocini ad iniziative di Enti privati e pubblici

Articolo 8 (Consiglio Direttivo)

  1. Il Consiglio Direttivo (di seguito “Consiglio”) è eletto dall’Assemblea ed è composto dicinque membri, incluso il Presidente dell’Associazione, e dura in carica tre anni.
  2. Il Consiglio, in prima seduta, nominail segretario, il tesoriere e due referenti nei rapporti  inter-Clubs ,con le Scuole cittadine, con il Comune, con gli enti territoriali, con le associazioni del territorio.
  3. Il Consiglio si occupa della gestione in senso lato dell’Associazione ed è chiamato a decidere su tutte le materie che sono a esso riservate dal presente Statuto, dalla legge e su eventuali altre proposte dal Presidente dell’Associazione.
  4. Il Consiglio inoltre si riunisce per deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione, sul programma di attività, sulle modifiche dello Statuto, e sull’ammontare della quota sociale.
  5. Al Consiglio Direttivo compete la gestione ordinaria dell’Associazione.
  6. Compete al Consiglio Direttivo la nomina del Cerimoniere in occasione di ogni manifestazione pubblica organizzata dal Club.
  7. Nel caso in cui vengano meno uno o più membri del Consiglio Direttivo, il Presidente provvede senza indugio alla convocazione dell’assemblea per l’ indicazione dei nuovi membri, ferma restando, se consentita, la regolarità del funzionamento dell’organo direttivo. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo deve considerarsi decaduto ed essere, pertanto, rinnovato.
  8. Nel caso in cui un componente del Consiglio direttivo si assenti più di due volte, senza giustificato motivo, decade dal suo incarico e si procede alla elezione di un nuovo consigliere tramite Assemblea.
  9. Il Consiglio può altresì riconoscere, ad alcuni componenti del Consiglio stesso e/o ad alcuni Soci, investiti di particolari incarichi, un rimborso per le spese effettivamente sostenute e documentate.

Articolo 9 (Funzionamento del Consiglio Direttivo)

  1. I componenti del Consiglio Direttivo sono convocati dal Presidente dell’Associazione ogni qualvolta il Presidente dell’Associazione lo ritenga opportuno e/o lo richieda almeno la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo.                                                                                                           
  2. La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, inviata a mezzo e-maile/o Whatsapp, cinque giorni prima della data fissata per la riunione o immediata in caso di urgenza.
  3. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno e l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione.
  4. Nel caso di questioni urgenti, se non è possibile convocare formalmente la riunione, il Presidente dell’Associazione può richiedere ai membri di esprimere una decisione scritta da trasmettersi per e-mail o con i mezzi più idonei.
  5. Il Consiglio Direttivo viene convocato ogni qualvolta il Presidente dell’Associazione lo ritenga opportuno.
  6. Il Consiglio Direttivo può essere convocato anche al di fuori della sede sociale.
  7. Ad ogni componente del Consiglio Direttivo è attribuito un voto.
  8. Il Consiglio è presieduto di diritto dal Presidente dell’Associazione ovvero, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente.
  9. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  10. Delle riunioni del Consiglio si redige verbale, firmato dal Presidente dell’Associazione.

Articolo 10 (L’assemblea dei Soci)

  1. I Soci sono convocati in Assemblea in occasione del bilancio di previsione e del rendiconto finanziario e dal Presidente per atti di straordinaria amministrazione e/o tutte le volte che lo si ritenga necessario. La convocazione dell’assemblea può essere richiesta, in caso di necessità, da almeno un terzo dei componenti.
  2. La convocazione avviene mediante comunicazione inviata a mezzo e-mail o Whatsapp, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza o, in alternativa, tre giorni prima in caso di urgenza.
  3. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno e l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione.
  4. Ad ogni Socio è attribuito un voto.
  5. L’Assemblea ordinaria delibera in merito a:
  6. l’approvazione del bilancio  preventivo e consuntivo ;
  7. gli indirizzi e le direttive generali della Associazione;
  8. l’approvazione di eventuali regolamenti per il funzionamento dell’attività dell’Associazione.
  9. L’assemblea straordinaria delibera in merito a:
  10. le modifiche dello Statuto;
  11. lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio dell’Associazione e la nomina dei liquidatori.
  12. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ovvero, in caso di sua assenza, dal vicepresidente.
  13. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i Soci, regolarmente iscritti ed in regola con il pagamento della quota annuale, anche mediante il rilascio di delega scritta in forma libera ad altro Socio; ogni socio non può avere più di tre deleghe.
  14. Spetta al Presidente dell’Associazione di costatare la regolarità delle deleghe e in genere il diritto d’intervento in Assemblea.
  15. Le Assemblee ordinarie deliberano a maggioranza semplice dei Soci intervenuti e sono validamente costituite, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei Soci e di almeno un terzo in seconda convocazione.
  16. Le Assemblee straordinarie deliberano a maggioranza semplice dei Soci intervenuti e sono validamente costituite con la presenza di tre quarti dei Soci.
  17. Per le delibere concernenti lo scioglimento si rimanda a quanto previsto all’articolo 14 del presente Statuto.
  18. Il Presidente dell’Associazione può ammettere eventuali uditori esterni.
  19. Delle riunioni di Assemblea si redige verbale, firmato dal Presidente dell’Associazione.

Articolo 11 (Bilancio di previsione e Rendiconto finanziario)

            L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

            Alla fine di ogni esercizio è predisposto il rendiconto finanziario, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il 31 gennaio dell’anno successivo.

Articolo 12 (Norme per lo scioglimento)

  1. L’Associazione si estingue quando lo scopo è divenuto impossibile da conseguire.
  2. L’impossibilità del raggiungimento dello scopo dovrà essere preventivamente accertata dal Consiglio Direttivo con deliberazione da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci, che, costituita con la presenza dei tre quarti dei soci, delibererà a maggioranza semplice.

 Modifiche dello Statuto approvate dall’Assemblea in data 16 marzo 2021 (verbale n. 26)

Il Presidente del Club per l’Unesco di Cerignola

Prof.ssa Rosaria Digregorio