“Poiché le guerre hanno origine nello spirito degli uomini è nello spirito degli uomini che si devono innalzare le difese della Pace”

(Preambolo Atto Costitutivo Unesco)

“Contribuire alla costruzione della Pace, dello sradicamento della povertà, allo sviluppo sostenibile e al dialogo interculturale attraverso l’educazione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l’informazione”

(Preambolo Atto Costitutivo Unesco)

La Nostra Missione

Costruire attraverso la Cultura un Mondo migliore

Incoraggiare l’interesse pubblico per le priorità e i programmi Unesco, promuovendone la conoscenza e la condivisione.

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Contribuire, a livello locale, all’attuazione dei programmi Unesco in coordinamento con la Commissione Nazionale per l’Unesco (CNIU).

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Diffondere i valori di solidarietà, tolleranza e rispetto delle diversità culturale e promuovere l’educazione alla cittadinanza globale, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile.

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Ultime Attività

Premiazione dei vincitori del Memorial Carbone

L’affissione delle targhe con incise le poesie vincitrici delle quattro categorie è stata possibile grazie al cortese e sensibile consenso dell’American Bar (Bar Merlicco Corso Roma,46), di Grazia Pelletteria (Viale Roosevelt,16), del Bar Roma Perrucci( Via Don Minzoni,130).

Agli esercenti il nostro più sentito ringraziamento.

Evento aperto a tutti.

La Scuola Secondaria di I grado “G. Pavoncelli” partecipa al Percorso Formativo promosso dal Centro per l’Unesco di Torino.

Nell’ambito delle attività interclub, abbiamo partecipato al Percorso Formativo “Transizione ecologica e stili di vita oggi per domani” promosso dal Centro per l’Unesco di Torino.

La nostra Vicepresidente Bina Marinelli, docente di lettere alla Scuola Media Pavoncelli, con la collaborazione di altri docenti, ha partecipato con due video, prodotti dagli alunni della sua classe, presentati durante l’incontro conclusivo, ricevendo il plauso dei formatori, trasformatosi in attestato consegnatomi dalla presidente prof.ssa Maria Paola Azzario del Centro di Torino in occasione dell’Assemblea Nazionale.

Un grande plauso alla Scuola, ai docenti, ai nostri “bravi” ragazzi che mostrano tanta sensibilità per i temi ambientali.

INTERCLUB PER L’UNESCO – 29 MAGGIO 2022

Scoprire le bellezze di Venosa: uno tra i borghi più belli d’Italia

Venosa rientra nel circuito dei Borghi più belli d’Italia immerso nelle campagne della Basilicata e specialmente a fine primavera e inizio estate, venire qui regala dei panorami unici fatti di collinette e campi di grano dorato a perdita d’occhio.

Ma Venosa è famosa non solo per i paesaggi ma per la sua storia antichissima che ci riporta all’Impero Romano, infatti proprio qui visse e scrisse il poeta Orazio di cui si può ancora visitare la sua casa.

Si passa dalle rovine romane al borgo vero e proprio con case in pietra e mattoni, senza dimenticare la storia pagana della città.

Arrivo a Venosa Ore 10:00 Abbazia della Santissima Trinità

Saluti della Presidente del Club per l’Unesco del Vulture Rossella Centrone.

Accoglienza ai Club di Bisceglie – Cerignola – Foggia 

Saluti del Sindaco di Venosa Marianna Iovanni 

Ore 10:30 inizio Visita 

1 – Scavi archeologici di Venosa

Gli scavi archeologici di Venosa si trovano alle spalle dell’Abbazia della Santissima Trinità e permettono di vedere e scoprire la vita ai tempi dell’Antica Roma che qui si svolgeva. All’interno degli scavi si possono vedere le meravigliose terme con i pavimenti a mosaico, le domus più ricche e una porzione di pavimento di una domus con un incredibile mosaico rappresentate la testa di Medusa. Inoltre proprio dagli scavi si può raggiungere il gioiello più bello di Venosa: l’incompiuta.

2 – Abbazia della Santissima Trinità
Questa Abbazia, anche monumento nazionale, è un luogo importantissimo perché permette di scoprire tutti gli strati (letteralmente) di storia di questo territorio. Originariamente costruita su un tempio pagano, l’abbazia su costruita sugli edifici lasciati dai Romani, e poi dai Longobardi e dai Normanni. Questa stratificazione è visibile nell’interno grazie ai lavori di restauro che hanno ridato vita alle fondamenta che nascondono incredibili mosaici e cappelle pagane. Alle spalle invece, si trova la chiesa nuova, mai portata a compimento.
3 – L’Incompiuta di Venosa
Proprio alle spalle dell’Abbazia della Santissima Trinità si trova l’incompiuta di Venosa, ovvero l’abbazia nuova che però non è mai stata terminata. Questo luogo è un posto quasi mistico. Si entra nella struttura che però non ha il tetto e nemmeno il pavimento, ma tutto attorno è possibile vedere la costruzione dell’Abbazia con le sue immense colonne e le torrette costruite a metà. Soffermati a vedere i materiali utilizzati per costruire l’abbazia. Tutte le pietre sono state prese dagli scavi romani e dal cimitero ebraico che si trovava lì vicino, perciò nelle mura della struttura è possibile vedere scritte in latino e stelle di David, le une accanto alle altre.
4 – Casa di Orazio
Sito risalente al I secolo d. C. meglio nota come Casa di Quinto Orazio Flacco. Una struttura costituita da ambienti termali di una casa patrizia, composti da una sala rotonda che costituiva il calidario e di un attiguo vano rettangolare. La facciata mostra visibili tratti di strutture romane rivestiti di mattoni a legatura reticolata.

5 – Ore 16:00 Visita Museo Nazionale “Mario Torelli “

Museo archeologico Nazionale di Venosa

Il Castello ducale del Balzo (XV secolo)
Nel punto dove è posto il maniero, vi era in precedenza l’antica Cattedrale dedicata a S. Felice, il Santo che, secondo la tradizione, subì il martirio a Venosa all’epoca dell’Imperatore Diocleziano. L’antica Cattedrale fu abbattuta per far posto alla fortificazione quando, nel 1443, Venosa venne portata in dote da Maria Donata Orsini, figlia di Gabriele Orsini principe di Taranto, a Pirro del Balzo, figlio di Francesco duca di Andria. I lavori di costruzione del Castello, incominciati nella seconda metà del XV secolo, proseguirono per alcuni decenni. L’aspetto originario era ben lontano da quello odierno: si presentava, infatti, come una fortificazione a pianta quadrata, difesa da una cinta muraria dello spessore di 3 metri, con torri cilindriche angolari, privo degli stessi bastioni che furono completati nella metà del secolo successivo. Nato come postazione difensiva, successivamente, con i Gesualdo divenne dimora del feudatario.
Se ti piace la storia di questa terra, non puoi perderti il museo archeologico di Venosa, incluso nel biglietto della visita al parco archeologico. Creato all’interno del castello aragonese, qui potrai andare a fondo nella storia di questa città attraverso tutti i reperti che sono stati ritrovati in zona, tra cui alcuni gioielli di incredibile fattura.  Il castello aragonese è il fulcro della città di Venosa e merita una visita anche solo per vedere il cortile con la grande loggia arricchita da colonne che si affaccia sul cortile interno del castello. 

27 Maggio: la scuola insieme per l’evento “Viva il Mito 2022”

Oltre 200 ragazzi provenienti da 11 Scuole del territorio e citta’ limitrofe, accompagnati dai propri docenti, si sono riunite in Aula Consiliare per narrare, personalizzando e attualizzando il mito classico.

L’evento proposto dal Club per l’Unesco di Cerignola con il patrocinio dell’Università di Foggia, ha dimostrato per l’ennesima volta quanto la Scuola sia viva, sappia coniugare la cultura classica e moderna e rappresenti la principale custode del nostro Patrimonio culturale classico, un patrimonio immateriale perciò più fragile e più bisognoso di essere tramandato alle future generazioni.

Grazie alla prof.ssa Tiziana Ragno del Dipartimento studi umanistici dell’Università di Foggia, per l’intensa collaborazione alla riuscita dell’evento, grazie alla Dirigente Scolastica, nonché socia uneschiana, prof.ssa Maria Luisa Russo per il suo intervento pregnante, grazie agli attestati di stima di cui e’ stata prodiga la dott.ssa Maria Aida Episcopo Dirigente Ufficio V Ambito territoriale di Foggia, grazie all’Assessorato alla Cultura per averci concesso l’utilizzo dell’Aula Consiliare.

Infine il vero grazie va ai docenti, ai loro alunni che, con attenzione e senso di responsabilità, hanno ascoltato, illustrato i propri lavori con entusiasmo proprio di chi ama la Scuola.

Un panorama giovanile che ci fa sperare in un mondo migliore!

Viva il Mito 2022

Il Club per l’Unesco di Cerignola, con il Patrocinio di Ateneo dell’Università di Foggia e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cerignola, che ha inserito l’iniziativa nel“Maggio dei libri”, organizza la manifestazione “Viva il Mito 2022”.

La proposta rientra in un percorso di sensibilizzazione alla diffusione e difesa della cultura classica da considerarsi patrimonio immateriale culturale dell’Umanità.

Sarà un gioioso momento d’incontro tra realtà educative diverse, ma tutte finalizzate a rendere gli alunni, grandi e piccoli che siano, protagonisti del loro sapere, saranno essi stessi a presentare i l lavori frutto di un mix tra le conoscenze apprese e la loro immensa fantasia.