Visita alla Salina di Margherita di Savoia e Museo del sale.

Prosegue il nostro percorso sulla conoscenza del territorio, questa volta

La Salina, la più grande d’Europa, Riserva Naturale Statale di Popolamento Animale la cui Zona Umida e’ di Valore Internazionale ai sensi della Convenzione di RAMSAR per la sua grande biodiversità.

Il Museo del sale e’ la testimonianza tangibile della storia di una città nata sul sale preziosa risorsa economica.

Ringraziamo

la dott.ssa Marina Marrone Resp. Affari Generali & Legale presso ATISALE SPA che ha coordinato la visita, il comandante del Nucleo Carabinieri per la Biodiversità e Atisale spa,che ci ha guidato lungo gli argini della Zona Umida,

la guida ambientale Salvatore Giannino che ha illustrato la storia della Salina

Incontro con Trifone Gargano

Incontro con l’autore (ob. 4 Istruzione di qualità Agenda 2030)

TRIFONE GARGANO è professore presso l’Università degli Studi di Bari, con l’insegnamento «Lo Sport nella Letteratura», e in «Linguistica italiana» presso il Corso di Laurea Magistrale in «Scienze della Mediazione Linguistica» a Foggia.

Docente a contratto di «Letteratura italiana» presso la «Pontificia Università Urbaniana» (Roma), ha insegnato «Didattica della lingua italiana» all’Università di Foggia, e «Storia della lingua italiana» presso l’Università di Stettino (Polonia).

Docente di liceo, è autore di numerose pubblicazioni, collabora con la Enciclopedia Treccani, con il quotidiano «l’Attacco» di Foggia, e con diversi blog letterari.

Realizza lezioni-spettacolo sui Classici della Letteratura italiana, ed è commentatore televisivo e radiofonico.

Vulcanico, ironico, coinvolgente, il prof Trifone Gargano ci offre un Dante diverso, umano, attuale, per tutti..

Grazie prof e grazie all’Assessore alla Cultura Rossella Bruno per averci concesso l’Auditorium di Palazzo Fornari!!

Una perla del territorio TRINITAPOLI

Scoprire un tesoro inestimabile vicino casa e’ stato il regalo che, grazie alle GEP 23, i soci del Club, e non solo, hanno ricevuto grazie all’ospitalità dell’Archeoclub di Trinitapoli.

L’insieme di Ipogei risalenti al XVI sec. A. C. nato come Santuario per il culto della fertilità e poi trasformato in luogo di sepoltura, il Museo archeologico con gli straordinari reperti che ci fanno scoprire come genti dell’Eta’ del bronzo siano state molto evolute sia nella cura del proprio aspetto sia nella cultura dei riti, hanno permesso di tuffarci in un passato denso di spiritualità remota.

Ma Trinitapoli e’ anche spiritualità cristiana da quando, dopo l’anno mille, i monaci dell’abbazia benedettina della Trinità di Monte Sacro, sul Gargano, fecero costruire una chiesa, l’Ecclesia Sancte Trinitatis, intorno alla quale sorse il Casale della Trinità da cui deriva l’odierna cittadina.

Inoltre

Trinitapoli e’ stata passaggio doppio di transumanza.

Trinitapoli e’ stata sede dei cavalieri di Malta che hanno lasciato in ricordo la reliquia di una scheggia del legno della Croce.

Trinitapoli e’ anche sede di una pregevole artigianale distilleria…

Una piccola città con una grande Storia.

Grazie al presidente dell’Archeoclub Donato Marrone ottimo organizzatore, instancabile padrone di casa, grande conoscitore appassionato della storia.

Grazie a Mariangela Lo Zupone, archeologa, che con grande professionalita’ ed amore ci ha guidato nel percorso storico.

Grazie a don Nicola Grosso che ci ha illustrato ornamenti e riti legati alla Confraternita di Santo Stefano.